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“Nulla dies sine linea”
(Plinio il Vecchio)

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Significant Objects: le storie che danno valore

Un esperimento del 2009 di due scrittori americani per dimostrare come una storia possa trasformare un banale oggetto in qualcosa di unico e significativo.

Rob Walker e Joshua Glenn coinvolsero cento scrittori chiedendo a ognuno di loro di inventare una storia su un oggetto a loro assegnato. I due iniziatori acquistarono tutti gli oggetti per meno di 130 dollari (palline, tazze, soprammobili in legno) e riuscirono a rivenderli tutti su eBay per più di 3.500,00 dollari. Come? Usando come descrizione del prodotto proprio le storie scritte dai cento scrittori ingaggiati.

Quindi? Questa è la prova che chi acquista non sta comprando solo un semplice oggetto inanimato, ma è disposto a pagare per averlo se la sua storia lo ha coinvolto. Il valore intrinseco del bene non c’entra, è la sua storia che lo rende speciale e gli conferisce quel valore per cui il pubblico è disposto a pagare. In quel momento non acquista solo l’oggetto, ma l’esperienza che la storia gli ha fatto vivere, le emozioni che ha provato immedesimandosi nel racconto.

Sul sito di Significant Objects puoi trovare le storie (in inglese) con le immagini di ogni oggetto. Alcune storie che mi hanno colpito:

  • Il torsolo di mela di legno di Heidi Julavits (titolo originale: Wooden Apple Core) – Acquistata per 1 dollaro e rivenduta a 102,50 – Un uomo intaglia cibi in legno mangiati da mettere a fine pasto nel piatto della moglie malata per darle e avere la sensazione che avesse davvero mangiato. Un accorgimento che, a un certo punto, disturba la moglie che getta dalla finestra un vero torsolo di mela. Dopo qualche mese la donna muore e nel giardino di casa cresce un melo.

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  • La palla di pezza di Luc Sante (titolo originale: Flannel ball) – Acquistata a 1,5 dollari e rivenduta a 51 – Una palla regalata in punto di morte da un amico che diventa ogni anno più pesante e difficile da spostare, fino alla notte in cui buca la libreria su cui è poggiata da tempo, perfora il pavimento e finisce nel seminterrato del palazzo, abbattendo tutta la costruzione. Quando riemerge dalle rovine la palla è leggerissima.

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  • Wave box di Teddy Wayne – Acquistata a 50 cents e rivenduta a 20,50 dollari – Un soprammobile kitsch con un liquido viscoso azzurro che crea un effetto onde all’interno di una scatolina di plastica. Un oggetto che diventa il pretesto per smuovere ragionamenti, paranoie, dubbi e riflessioni esistenziali nel suo possessore.

Forse non ce ne rendiamo conto, ma siamo tutti cacciatori di storie. Ascoltiamo le persone perché speriamo che ci raccontino qualcosa di meraviglioso, che possa cambiare la nostra vita, che ci dia un motivo per riflettere, per commuoverci o per sorridere. Giriamo l’angolo sperando di trovare l’ispirazione che guidi le nostre giornate e non vediamo l’ora di raccontare le nostre storie.

Siamo esseri fatti di stringhe di racconti.

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